Norme&Sentenze

Divieto di sosta: cartelli e pannelli integrativi

Il divieto di sosta è uno dei più comuni e diffusi divieti imposti dal codice della strada. In ambito urbano, il divieto di sosta viene indicato con la segnaletica stradale di tipo verticale, cioè con i cartelli stradali che su pali verticali o bracci tubolari attaccati ai muri, indicano l'inizio, la fine o la continuazione di un divieto di sosta, quando integrati anche dai pannelli integrativi con frecce.

divieto di sosta con pannelli integrativi

Per indicare l'inizio di un divieto di sosta è sufficiente un cartello stradale all'inizio del tratto interessato dal divieto. L'effetto del divieto vige fino all'intersezione della strada con un'altra strada. Dopo ogni strada trasversale al tratto di strada in cui vige il divieto di sosta va ripetuto il cartello. La fine del divieto può essere imposta tramite il cartello di divieto di sosta integrato con un pannello integrativo con freccia verso il basso.  Oltre alla limitazione spaziale, i cartelli hanno una validità temporale: il divieto, tranne diverse indicazioni (con pannello integrativo), vige dalle 8.00 alle 20.00, tutti i giorni. 
La limitazione può avere effetto in particolari giorni (ad esempio, nella aree con mercati rionali la limitazione vige un preciso giorno della settimana, solitamente in fascia oraria 06.00 - 15.00), nei soli giorni lavorativi o nei soli giorni festivi.

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