Norme&Sentenze

Convenzione di Ginevra sulla Circolazione Stradale

L'Italia ha recepito la Convenzione di Ginevra sulla Circolazione Stradale con Legge 308 del 1995 (dopo ben 27 anni!!). La convenzione stabilisce delle regole comuni da adottare con legislazione nazionale da parte dei Paesi aderenti.
Successivamente, nel 2015 è stata emanata la DIRETTIVA (UE) 2015/413 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale.

Quando si viaggia all'estero e si decide di guidare sul territorio con un mezzo (auto, moto, camper etc) si deve - naturalmente - rispettare il codice della strada locale, oltre al buon senso. Infatti, ciascun Paese (sia UE sia extra-UE) adotta una propria legislazione per regolamentare la circolazione stradale, sanzionando i comportamenti con provvedimenti più o meno pesanti e costosi.

Ad esempio, rimanendo nell'ambito mediterraneo, la circolazione in Grecia è disciplinata in modo più rigido rispetto alla circolazione in Italia, per cui non è difficile ritrovarsi con una pesante multa e, soprattutto, con la patente di guida ritirata (leggi la scheda di viaggiaresicuri.it - sito del Ministero degli affari esteri italiano).

Basti pensare che effettuare il sorpasso non consentito oppure sorpassare senza l'uso delle frecce luminose comporta 700 euro di multa, sottrazione di 7 punti dalla patente e 10 giorni di ritiro della patente di guida e della carta di circolazione del mezzo (libretto).

  • Eccesso di velocità fino a 20 km/h oltre il limite: 80 euro
  • Eccesso di velocità fra 20 e 30 km/h oltre il limite previsto: 100 euro
  • Eccesso di velocità di oltre 30 km/h rispetto al limite: 350 euro, -5 punti dalla patente, 60!! giorni di ritiro della patente di guida
  • passaggio con semaforo rosso: 700 euro, -9 punti dalla patente, ritiro immediato e sospensione della patente e della carta di circolazione del mezzo per 60 giorni

Pertanto, come descritto in questo breve elenco, le sanzioni per infrazioni del Codice della Strada sono marcatamente più forti rispetto alle corrispondenti sanzioni previste in Italia. Nel caso di ritiro della patente, la Convenzion di Ginevra stabilisce all'articolo 42 le seguenti regole:

Articolo 42
Sospensione della validita' delle patenti di guida.
1. Le Parti contraenti o le loro parti costitutive possono ritirare ad un conducente che commetta sul loro territorio una infrazione che comporti il ritiro della patente di guida in virtu' della loro legislazione, il diritto di usare sul loro territorio la patente di guida, nazionale o internazionale, di cui e' titolare. In simile caso, l'autorita' competente della Parte contraente o della parte costitutiva che ha ritirato il diritto di usare la patente potra':
a) farsi consegnare la patente e conservarla fino alla scadenza del periodo durante il quale e' ritirato il diritto di usare la patente o finche' il conducente lasci il suo territorio, se tale partenza ha luogo prima della scadenza di tale periodo;


b) avvisare del ritiro del diritto di usare la patente l'autorita' che ha rilasciato o a nome della quale e' stata rilasciata la patente;


c) se si tratta di una patente internazionale, apporre sull'apposito spazio la menzione che la patente non e' piu' valida nel suo territorio;


d) nel caso in cui essa non abbia applicato la procedura prevista al comma a) del presente paragrafo, completare la comunicazione menzionata al comma b) chiedendo all'autorita' che ha rilasciato la patente o a nome della quale e' stata rilasciata la patente, di avvisare l'interessato della decisione presa nei suoi confronti.


2. Le Parti contraenti faranno in modo di far notificare agli interessati le decisioni che saranno state comunicate loro conformemente alla procedura prevista al paragrafo 1 comma d) del presente articolo.


3. Nulla nella presente Convenzione dovra' essere interpretato come un'interdizione alle Parti contraenti o ad una delle loro parti costitutive di impedire ad un conducente titolare di una patente di guida, nazionale o internazionale, di guidare se e' evidente o provato che il suo stato non gli consente di guidare con sicurezza o se il diritto di guidare gli e' stato ritirato nello Stato in cui ha la sua residenza abituale.

 consulta anche: 
https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/driving-abroad/road-rules-and-safety/index_it.htm

 https://ec.europa.eu/transport/road_safety/going_abroad/index_it.htm