SignorSito.it

Qui non trovi bufale!

Scienza & Tecnologia

In questa categoria una raccolta di interessanti articoli scientifici su nuove e vecchie scoperte e news sui ritrovati tecnologici più recenti.

Test della saliva o del sangue per rilevare i tumori.

testSaliva

E' in arrivo la cosiddetta "biopsia liquida", un test per rilevare i marcatori tumorali direttamente nella saliva ovvero nel sangue . Al momento il test è sicuramente funzionante al 100% per il tumore al polmone, ma la strada sembra aperta per la diagnosi precoce di malattie tumorali diverse, quale il tumore al pancreas. Il test costa poco (intorno ai 20 €) e si potrà fare presso lo studio medico ovvero anche a casa.

La notizia arriva dopo l'annuncio fatto negli USA durante i lavori nel convegno della AAAS (associazione americana avanzamento delle scienze), tenutosi in California. Il test è affidabile e da risultati nel giro di 10 minuti, rilevando la presenza di dna tumorale nella saliva. L'annuncio è stato dato da David Wong,Center for Oral/Head and Neck Oncology Resarch (Centro per la ricerca oncologica sulla bocca/testa e collo) della UCLA (Università della California, Los Angeles). Wong ha descritto un prototipo del dispositivo "Efirm", in grado di rilevare biomarker nella saliva del tumore al polmone non a piccole cellule. In Cina, già da quest'anno, sperimentazioni cliniche.

Fonti: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2016/02/15/tumori-arriva-biopsia-liquida-dalla-saliva_1dc14cb2-64b2-41ec-8da4-f607de8794d9.html

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2016/02/15/news/tumori_arriva_biopsia_liquida_dalla_saliva-133493387/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tumori-Test-Saliva-Biopsia-9d01ef9f-8ded-4317-b1cb-f6451d368063.html?refresh_ce

0
0
0
s2smodern

Zika, il virus che fa tanta paura.

zanzara tigre

 In questi giorni i media diffondono la notizia circa l'avvenuta epidemia di infezioni da questo virus che ha colpito l'America Latina e, soprattutto, il Brasile. Il virus, appartenente alla famiglia degli Arbovirus, è imparentato con il virus della febbre dengue. Sebbene l'infezione sia spesso asintomatica o con sintomi lievi, la paura che fa questo virus è legato al rischio alto di microcefalia (testa piccola, cervello parzialmente sviluppato) nei nascituri di donne infette da questo virus. Si è infatti riscontrato tale triste conseguenza in molti nuovi nati da madri colpiti da questa malattia ( in Brasile si è passato dai 150 nuovi casi di microcefalia nel 2014 a 3500 nuovi casi nel 2015).

Come si trasmette?

Leggi tutto: Zika, il virus che fa tanta paura.

0
0
0
s2smodern

L'influenza: l'uomo (ne) soffre di più.

E' convinzione diffusa che la soglia di sopportazione del dolore da parte dei maschi sia più bassa di quella delle donne. Una battuta dice che un uomo con l'influenza arrivi a comprendere il dolore provato dalla donna durante il parto! Naturalmente, questo luogo comune è una esagerazione, in quanto la soglia del dolore varia da individuo in individuo e le donne nelle ultime settimane della gravidanza producono degli oppioidi naturali che alzano la soglia del dolore. C'è però un risultato scientifico nella diffusione della influenza legato alla presenza di estrogeni nel corpo umano: gli uomini ne hanno molto meno delle donne. L'articolo pubblicato su http://www.iflscience.com/health-and-medicine/man-flu-appears-be-real-estrogen-helps-women-fend-virus, riporta i risultati dello studio pubblicato sull'autorevole American Phisiological Society.

uomo influenza

Lo studio condotto da ricercatori della John Hopkins University, partendo dall'analisi delle cellule infettate del naso, ha condotto degli esperimenti con due campioni di cellule. Le cellule trattate con estrogeni e con farmaci SERM (Modulatori selettivi dei recettori di estrogeni) e successivamente infettate con virus influenzali hanno sviluppato una minor carica virale rispetto alle cellule non trattate. La causa di tale effetto è associata alla diminuzione dell'attività metabolica della cellula. Ne consegue, quindi, che gli uomini si ammalano più facilmente di influenza rispetto alle donne. Almeno così dice lo studio.

Il testo dell'articolo scientifico originale qui.

0
0
0
s2smodern

Riparazione del DNA, speranza di cura per alcune malattie genetiche

Premesso che scopo del presente articolo non è ottenere condivisioni con informazioni distorte o inventate su ipotetiche cure miracolose, bensì quello di informare sui progressi della ricerca in campo genetico, riportiamo alcune notizie apparse in rete su autorevoli siti di informazione generale e scientifica (vedi articolo scientifico su science).

Come riporta l'ANSA nell'articolo "Distrofia muscolare corretta con la tecnica taglia-incolla DNA", gli scienziati impegnati nella lotta alla distrofia muscolare (ed altre malattie genetiche) vedono aprirsi nuovi orizzonti nella lotta a queste malattie con tecniche di genomica avanzata quale la CRISPR+Cas+RNA.

La tecnica, che ha fatto molto discutere per le sue applicazioni volte a migliorare la genetica ereditabile (eugenetica) con pesanti risvolti etici, è applicabile anche per fini terapeutici. Nei topi è stato sperimentato con successo la sostituzione del gene difettoso che codifica per la distrofina (proteina che connette il citoscheletro di una fibra muscolare alla matrice extracellulare circostante attraverso la membrana cellulare). Tramite l'uso di un virus innocuo e modificato, il gene difettoso viene tagliato dal DNA della cellula muscolare e al suo posto viene inserita la versione sana. Secondo tre differenti studi pubblicati su Science, i risultati sono stati incoraggianti sul miglioramento delle prestazioni muscolari, con particolare riguardo anche al muscolo cardiaco.Per chi volesse approfondire: sito del gruppo http://gersbach.bme.duke.edu/ relativo alla ricerca condotta dal team del Dottor Christopher Nelson

 CRISPR su Wikipedia e sul sito addgene.org

0
0
0
s2smodern

Scoperta contro la SLA

E' di questi giorni una scoperta destinata a rivoluzionare l'approccio alla lotta contro la terribile malattia che colpisce molti giovani: la sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta con l'acronimo SLA (in inglese ALS). I ricercatori hanno scoperto la molecola che uccide i neuroni del movimento e che progressivamente portano alla immobilizzazione degli arti, dei muscoli della fonazione e della deglutizione con notevoli disagi ed handicap per chi ne è afflitto.

Lo studio, pubblicato sul sito della rivista americana www.pnas.org (Procedings of the National Academy of Science) ha evidenziato come causa dell'interazioni tossiche che uccidono i neuroni deputati al movimento una mutazione della proteina SOD1 (Super Oxyde Dismutase) ovvero, in assenza di mutazione genetica di tale proteina, ad un aggregato di proteine SOD1. La scoperta porterà ad un approccio nuovo alla lotta contro tale malattia, con la formulazione di farmaci specifici.

sla molecole killer neuroni fonte ichida lab usc stem cell

Leggi tutto: Scoperta contro la SLA

0
0
0
s2smodern

Sottocategorie

Notizie sullo spazio, astronomia, astrofisica, esobiologia.

In questa categoria sono raccolti gli articoli di riguardanti la ricerca in campo medico nella lotta alle malattie.