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Libero.it - Virgilio Mail, servizi email inaccessibili.

Aggiornamento del 25 Gennaio.

Continuano i disservizi legati a dichiarati problemi infrastrutturali non legati ad attacchi di cyber security, come riportato sul comunicato di Libero Mail e Virgilio Mail. Comunicato.

 

Ormai da diverse ore il noto provider di servizi di mail, l'italianissimo Libero.it non è funzionante (unitamente ai servizi di posta di Virgilio.it). La società è alle prese con un disservizio mai accaduto prima. Ha negato l'attacco hacker ma ha dichiarato disservizi presso i suoi datacenter (centri di elaborazione / conservazione dati). Qui la schermata del messaggio. Sicuramente una grave perdita di immagine per la società in termini di immagine: milioni di italiani utilizzatori dei loro servizi, oggi non hanno potuto utilizzare le caselle postali.

liberoMail Disservizio

Ciao, come sai da alcune ore la Libero Mail/Virgilio Mail è irraggiungibile a causa di un problema tecnico. Stiamo lavorando perché nel più breve tempo possibile tutte le caselle tornino a funzionare. Escludiamo in ogni caso la perdita di dati.

In 25 anni di servizio fedele agli utenti italiani, non ci è mai successo di restare off-line per così tanto tempo. Stiamo leggendo tutti i vostri messaggi, sappiamo che contate su di noi per comunicare, per questo stiamo correndo per ritornare online insieme quanto prima.

Grazie per la vostra pazienza e soprattutto per la vostra fedeltà.

Lo staff di Libero

Instagram: arriva in Italia il controllo familiare

phone 292994 640

Il dilagare dei social fra i ragazzi anche di giovanissima età porta a problemi legati alla dipendenza, alla fruizione di contenuti non adatti o in orari da dedicare ad altre attività, ha portato il Social di META a introdurre delle funzioni di "parental control". Sperimentate in USA, adesso sono disponibili anche in Italia per permettere ai genitori di limitare l'uso a determinate fasce orarie, visionare il tempo trascorso, programmare pause, vedere quali profili seguono e da chi sono seguiti, nonché vedere gli accounts/i post segnalati dai figli. Disponibile anche la funzione "prenditi una pausa" che notifica agli adolescenti il suggerimento di interrompere la fruizione dei contenuti dopo un pò di tempo trascorso a fare scrolling sull'app.

L'uso dei social coinvolge la sfera emotiva ed intellettiva dei giovani e giovanissimi, condizionandone la crescita psicologica e relazionale. Applicando i principì contenuti nella Convezione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia, META si concentra adesso su uno sviluppo coscienzioso delle proprie app. Arriva anche in Italia il Centro per le Famiglie con una serie di risorse create / formulate con il parere di esperti per indirizzare verso un uso sicuro e consapevole del mondo digitale sia per i genitori che per i figli adolescenti. 

Sicilia: le scuole riapriranno giovedì 13 Gennaio 2022

lavagna riapertura

Il governo regionale non contraddice la linea del Governo avviando la Scuola con didattitica a distanza a partire dal giorno 10 Gennaio (Lunedì) ma sposta la riapertura di tre giorni in attesa di nuove valutazioni dell'andamento dell'epidemia e della campagna vaccinale nei bambini. Il proveddimento riduce di tre il numero complessivo di giorni di attività della Scuola, senza quindi alterare la data di fine delle attività e rispettando il numero minimo di giorni per la validità dell'anno scolastico.

Riportiamo integralmente il Comunicato presente sul sito della Regione Sicilia (qui).

Si è da poco conclusa la riunione della task-force regionale sulla ripartenza della scuola, convocata dall’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, e dal presidente della task-force, Adelfio Elio Cardinale. Al termine di un lungo confronto con tutte le rappresentanze del mondo della scuola, dell’università e della formazione, che ha visto anche l’intervento dell’assessore alla Sanità, Ruggero Razza, e del sindaco Leoluca Orlando, nel ruolo di Presidente Anci, il governo regionale, alla luce dell’aggravamento della situazione epidemiologica e per effetto delle oggettive complessità applicative delle disposizioni nazionali per la riapertura delle scuole, già rappresentate ieri a Roma dal presidente Musumeci, ha ritenuto di modificare il calendario scolastico 2021-2022, riducendone di tre giorni la durata originariamente prevista, pur sempre nel rispetto del numero minimo di giornate scolastiche. Pertanto il rientro a scuola, inizialmente previsto per lunedì 10 gennaio, avverrà in Sicilia il successivo giovedì 13. In ogni caso, la task-force regionale sarà riconvocata per mercoledì 12 gennaio. «Al termine della riunione della task-force per la scuola, registro la unanime posizione di rettori, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e delle associazioni familiari, che ci chiedono di farci interpreti presso il governo nazionale della necessità di rivedere la attuale posizione sulla possibile scelta della didattica a distanza come strumento di accompagnamento temporaneo verso la piena didattica in presenza - dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci - Lo abbiamo già fatto nei giorni scorsi e fino a ieri sera. Frattanto, la sensibilità che è stata evidenziata anche dai sindaci della Sicilia, non può lasciarci immobili, ma non possiamo neppure alimentare un inutile conflitto con il governo centrale che ha già annunciato di volere impugnare decisioni in contrasto con la legislazione vigente. Abbiamo adottato la soluzione più ragionevole, giuridicamente compatibile, che tiene conto della decisione di tutti: quella di utilizzare i nostri poteri di autonomia primaria sul calendario scolastico consentendo uno slittamento dell’apertura delle scuole di alcuni giorni, fino ad un massimo di cinque. Questo lasso di tempo ci permette di cogliere lo stato di andamento della pandemia e consente alle scuole e al sistema sanitario di prepararsi a realizzare gli obiettivi condivisibili posti dal governo centrale. Ringrazio gli assessori Lagalla e Razza per l’impegnativo e per il non facile lavoro delle ultime ventiquattr’ore». «Ritengo che la decisione assunta oggi potrà rassicurare i sindaci e le comunità locali - spiega l’assessore Lagalla - nonché dare modo ai dirigenti scolastici di operare per favorire la ripresa delle attività didattiche in presenza, se la situazione epidemiologica lo consentirà». Come assicurato dall’assessore Razza, il tempo disponibile potrà essere utilizzato per potenziare le attività di monitoraggio sanitario e di vaccinazione della popolazione scolastica. Di seguito la nota protocollo 55/2022 a firma dell'assessore regionale On. Prof. Roberto Lagalla.

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Certificato di Resilienza, si potrà chiedere al Comune?

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Si parla tanto di Resilienza in quest'epoca contrassegnata dal Covid. Ma cos'è? Si potrà richidere un certificato di resilienza all'anagrafe del proprio Comune? Sicuramente molte persone meriterebbero davvero un riconoscimento per la loro capacità di resistere nonostante le avversità.

 

Infatti, resilienza è la capacità psicologica di sopportare avversità, eventi traumatici, resistendo al logorìo psicologico che questo comporta. In questo periodo di crisi pandemica lo stress collegato alle limitazioni, alla paura del contagio, alle notizie contrastanti, l'intera umanità è stata sotto stress psicologico per cui ci vorrebbe davvero un Certificato di Resilienza, soprattutto per i bambini!

La Vacinada, il tormentone spagnoleggiante (?) di Checco Zalone

Il mitico Checco Zalone, al secolo Luca Medici, non ne sbaglia una ed in vista dell'estate sforna un video musicale dal titolo "La Vacinada", in cui l'elegante Checco si innamora dell'anziana a cui chiede informazioni per raggiungere una località del Sud Italia...

Oscar Francisco: Me disculpe...vacinada?

Si...certo...

 

[Testo della canzone]

Tiene la zinna un poquido calada

ma non fa nada e non fa nada

E la caviglia un pelido gonfiada

ma non fa nada e non fa nada..

Quando se mueve suave e sensual

pare que el femore è original!

A mi me gusta bailare con tigo,

o Vacinaaadaaa!

Io faccia a faccia sta veccia muchacha immunizzaa..da.

Miro tu cuerpo .... con l'anticuerpo dell'astrazeneca...

esta noche se fregaaa.

E non importa che dice la gente

anche porque tu non lo siente.

E non mi importo se trovo al mattino

il tuo sorriso sul mio comodino

Sei la regina sei l'unica dea

porque se sa que a la guerra ogni buco è trincea...

O vaccinaaa..aa.daaa!

Io faccia a faccia sta veccia muchacha immunizzaa..da.

 [fischietta...]

-> Cosa fai??

E' il richiamooo!

A mi me gusta bailare con tigo,

o Vacinaaadaaa!

Io faccia a faccia sta veccia muchacha già richiamaaa...aaa.da..!

 

 

Dopo la tragedia di Palermo il Garante Privacy ha bloccato (di fatto) Tik Tok

Riportiamo interamente la notizia del Garante Privacy che dopo la tragedia della bambina di Palermo ha voluto dare un segnale forte. [Fonte: GarantePrivacy.it la news]

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Tik Tok: dopo il caso della bimba di Palermo, il Garante privacy dispone il blocco del social

Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto nei confronti di Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica.

L’Autorità ha deciso di intervenire in via d’urgenza a seguito della terribile vicenda della bambina di 10 anni di Palermo.

Il Garante già a dicembre aveva contestato a Tik Tok una serie di violazioni: scarsa attenzione alla tutela dei minori; facilità con la quale è aggirabile il divieto, previsto dalla stessa piattaforma, di iscriversi per i minori sotto i 13 anni; poca trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti; uso di impostazioni predefinite non rispettose della privacy.

In attesa di ricevere il riscontro richiesto con l’atto di contestazione, l’Autorità ha deciso comunque l’ulteriore intervento odierno al fine di assicurare immediata tutela ai minori iscritti al social network presenti in Italia.

L’Autorità ha dunque vietato a Tik Tok l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti “per i quali non vi sia assoluta certezza dell’età e, conseguentemente, del rispetto delle disposizioni collegate al requisito anagrafico”.

Il divieto durerà per il momento fino al 15 febbraio, data entro la quale il Garante si è riservato ulteriori valutazioni.

Il provvedimento di blocco verrà portato all’attenzione dell’Autorità irlandese, considerato che recentemente Tik Tok ha comunicato di avere fissato il proprio stabilimento principale in Irlanda.

Roma, 22 gennaio 2021