Spazio

Marte, la sonda InSight è atterrata con successo

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Foto Credit: NASA / JPL - CalTech

La ricerca spaziale è in continuo fermento non solo per soddisfare la pura curiosità umana, ma soprattutto per capire se ci sono possibilità di sfruttamento economico dei pianeti e altri corpi celesti da parte nostra. Infatti, la Terra è ormai ipersfruttata ed alcune risorse minerarie sono quasi finite. Assistiamo ad un aumento dei prezzi di metalli come il rame, oggetto continuo di furti da parte di ladri attratti dai guadagni che possono realizzare vendendolo. Una delle ragioni dell'esplorazione spaziale è quella legata alla conquista di nuovi territori, extraterrestri in questo caso, da poter colonizzare per scopi scientifici e minerari. Inoltre, l'umanità che sta distruggendo il proprio pianeta è alla ricerca di una via di fuga, di un posto dove andare a trovare riparo in caso di catastrofe nucleare o climatica.

 

 Ieri 26 novembre 2018, alle ore 20.54 circa (ora italiana), la sonda Insight ha toccato il suolo marziano dopo una fase di attraversamento dell'atmosfera marziana avvenuta in circa 6 minuti e mezzo. La sonda è entrata con un angolo di 12° nell'atmosfera marziana con una velocità di circa  19.800 km/h ed ha rallentato per attrito fino a 2000 km/h all'altezza di 11 km dal suolo, momento in cui ha aperto il paracadute e rilasciato lo scudo termico che fino a lì l'ha protetta dal surriscaldamento.  A sua volta, raggiunta la velocità di 215 km/h, a 60 secondi dall'atterraggio (ammartaggio), anche il paracadute è stato rilasciato, azionando i retrorazzi che hanno ulteriormente rallentato fino a velocità quasi nulla nel momento in cui ha toccato il suolo. Un successo, quindi, la fase di "touchdown" della sonda, in quei 7 minuti di terrore (così come li hanno definiti quelli della NASA) in cui un piccolo malfunzionamento poteva comportare conseguenze catastrofiche. 

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Confirmation of a successful touchdown is not the end of the challenges of landing on the Red Planet. InSight's surface-operations phase began a minute after touchdown. One of its first tasks is to deploy its two decagonal solar arrays, which will provide power. That process begins 16 minutes after landing and takes another 16 minutes to complete. 

The InSight team expects a confirmation later Monday that the spacecraft's solar panels successfully deployed. Verification will come from NASA's Odyssey spacecraft, currently orbiting Mars. That signal is expected to reach InSight's mission control at JPL about five-and-a-half hours after landing.

"We are solar powered, so getting the arrays out and operating is a big deal," said Hoffman. "With the arrays providing the energy we need to start the cool science operations, we are well on our way to thoroughly investigate what's inside of Mars for the very first time." 

InSight will begin to collect science data within the first week after landing, though the teams will focus mainly on preparing to set InSight's instruments on the Martian ground. At least two days after touchdown, the engineering team will begin to deploy InSight's 5.9-foot-long (1.8-meter-long) robotic arm so that it can take images of the landscape.