Tecnologia

Obsolescenza programmata, che cos'è?

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L'obsolescenza programmata è una tecnica di invecchiamento precoce o imposto tramite lo studio della qualità dei materiali ovvero con l'implementazione di software che consumino sempre più risorse facendo in modo che un apparecchio tecnologico, sia esso una lavatrice ovvero un telefonino, abbia una vita breve rispetto al possibile, in modo da favorire il mercato dei modelli più recenti. Mentre un tempo le nostre nonne compravano una lavatrice in classe energetica Z (non esiste, ma è un modo per indicare che questo aspetto non veniva curato né evidenziato), con una durata della stessa che poteva arrivare anche a trent'anni, adesso, le lavatrici, come altri elettrodomestici e attrezzi tecnologici hanno una durata in pieno e corretto funzionamento di pochi anni. Capita di sentire parlare amici o di avere esperienza diretta di malfunzionamenti o rotture sopraggiunte qualche mese dopo la scadenza dei 24 mesi di garanzia obbligatoria. A cosa giova questa pratica illegale? Giova agli interessi delle aziende. Un ricambio frequente degli elettrodomestici favorisce le vendite e, quindi, i guadagni. Il marketing induce i consumatori a comprare l'ultimo modello, perché consuma meno energia, riesce a fare operazioni che gli altri non fanno. Nel mercato dei telefonini, così come dei computer, le aziende hanno praticato metodiche riduzioni delle prestazioni per indurre i consumatori a comprare nuovi modelli.

Immaginate se un telefonino durasse dieci anni. Sarebbero guai per le aziende. L'Antitrust italiano in questi giorni (ottobre 2018) ha comminato una pesante sanzione sia ad Apple che a Samsung, per pratiche scorrette ed illegali nell'ambito dei telefonini. Deterioramento programmato delle prestazioni causato dall'obbligatorio aggiornamento ai sistemi iOS più recenti anche per i modelli meno performanti, così come scarsa informazione sul corretto uso delle batterie al litio per garantirne una durata efficace maggiore. Dieci milioni di euro di multa comminata alla APPLE, cinque milione al gigante asiatico.

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