News&Info

Camion sulla folla in centro a Stoccolma: tre morti e diversi feriti.

E' di pochi minuti fa la notizia battuta dall'ANSA sull'attentato (?) avvenuto nella capitale svedese, in una delle principali vie commerciali. Ancora frammentarie le notizie.

 

La diretta live su:

Facebook contro il revenge porn

Immagine di Pubblico Dominio, a solo scopo illustrativo

Dopo l'annunciata lotta alle notizie false (fake news), Facebook pensa anche alla lotta al cosiddetto "revenge porn" ovvero la pubblicazione di foto e video ad esplicito contenuto sessuale che vedono vittima sempre le donne, spesso giovanissime e che diventano virali, esponendo ad una gogna mediatica e sociale le vittime. E' sicuramente un fenomeno non trascurabile ed i recenti fatti di cronaca anche italiana hanno portato il problema alla ribalta mediatica. Purtroppo, la disinibizione, la fiducia riposta con facilità, porta le ragazze a farsi riprendere durante gli atti sessuali dai propri fidanzati o anche dai compagni e mariti. Non fanno, però, i conti con il più antico e radicato maschilismo che porta gli uomini giovani o maturi che siano a mostrare la loro preda, senza però mostrare se stessi. Il rischio reale è che le ragazze vengano poi additate prima tacitamente, con un passaggio dei video e delle foto tramite whatsapp, snapchat o anche facebook, e poi pubblicamente, non appena si perde la traccia di chi pubblica i contenuti.

Attraverso la voce "Segnala" presente nel menù a tendina (elenco di opzioni in lista verticale) che si ottiene cliccando o premendo sulla freccetta in basso o i puntini.

Riportiamo il comunicato:

Secondo uno studio dell'US Victims of Non-Consensual Intimate Images, il 93% delle persone che sono state oggetto di revenge porn, ovvero della condivisione di immagini personali, presenta significanti ripercussioni emotive e per l'82% questo evento ha causato una compromissione nella loro sfera sociale, occupazionale o di altre importanti aree della loro vita", ricorda Facebook.

Ecco quindi la decisione di rendere disponibili strumenti più efficaci per far fronte a queste situazioni:

  • Se vedi un'immagine personale su Facebook e ti sembra che questa sia stata condivisa senza permesso, puoi segnalarla utilizzando il link "Segnala" che appare premendo sulla freccia verso il basso o i puntini "..." presenti vicino al post.
  • I rappresentanti qualificati del nostro team Community Operations, rivedranno l'immagine e la rimuoveranno se questa viola i nostri Standard della Community. In molti casi provvederemo anche alla disattivazione dell'account che ha condiviso immagini personali senza permesso.
  • Offriamo anche la possibilità di contattarci se qualcuno ritiene che l'immagine sia stata rimossa per errore.
  • In seguito, utilizziamo le tecnologie di foto-matching per aiutare a contrastare ulteriori tentativi di condivisione dell'immagine su Facebook, Messenger e Instagram. Se qualcuno cercherà di condividere l'immagine dopo che questa è stata segnalata e rimossa, lo avvertiremo che questa viola le nostre policy e che quindi non potrà essere condivisa.

Procedure e strumenti sono stati sviluppati in collaborazione con esperti in materia di sicurezza.

"Abbiamo lavorato con Cyber Civil Rights Initiative e altre associazioni per creare una risorsa di supporto per le vittime e altri strumenti per segnalare questo tipo di contenuto alle più grandi aziende di tecnologia", prosegue Facebook

"Questa risorsa include anche una guida specifica per Facebook. Inoltre, il National Network to End Domestic Violence, il Center for Social Research, la Revenge Porn Helpline (UK) a la Cyber Civil Rights Initiative hanno offerto i loro input e feedback durante tutto il processo di sviluppo di questi strumenti".

Per maggiori informazioni sulla sicurezza su Facebook visitare il sito: Facebook.com/safety.

Trends

Per i nati del 1998 arriva il bonus di 500,00 Euro per la cultura

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge, 28/12/2015 n° 208, G.U. 30/12/2015)  viene introdotta la possibilità a tutti i neo diciottenni, o a chi compirà diciotto anni durante il 2016 (tutti coloro che sono nati nel 1998) di usufruire di un bonus di 500,00 euro per la cultura: visione di films, spettacoli teatrali, concerti, acquisto di libri, visite musei, gallerie d’arte, siti archeologici etc.

 

Bonus

 

CHI PUO USUFRUIRE DEL BONUS?

Possono usufruire del bonus tutti i nati nell’anno 1998, compresi i cittadini extracomunitari residenti in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità.

COSA BISOGNA FARE PER OTTENERE IL BONUS?

     1) Bisogna registrarsi ad uno dei 4 identity provider italiani

per ottenere lo “Spid” (Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale) con cui ogni cittadino può accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni.

Lo “Spid” serve a far capire ai sistemi informatici online della Pubblica amministrazione che il servizio offerto sarà fruito proprio della persona identificata da uno dei provider elencati. (Una sorta di carta di identità elettronica).

 

2) Bisogna collegarsi sul sito www.18app.it, dove, inserendo le proprie credenziali “Spid” , i ragazzi (vengono riconosciuti come nati nell’anno 1998) e possono accedere al portale appositamente predisposto e richiedere il bonus di 500 euro che sarà messi a disposizione a partire dal giorno del diciottesimo compleanno.

COME SPENDERE IL BONUS?

Il bonus è spendibile tramite il sito www.18app.it o su www.diciottapp (alla data odierna ancora in versione beta ovvero sperimentale) previa identificazione tramite le credenziali “Spid”.

I ragazzi così potranno consultare da un elenco, tutti gli eventi culturali, negozi, cinema, teatri, musei, biblioteche e tanto altro da strutture convenzionate e decidere a quali partecipare o acquistare tra le offerte proposte. Ad ogni acquisto il sistema aggiornerà in automaticamente il saldo disponibile del bonus fino a esaurimento dello stesso.

FINO A QUANDO SI POSSONO SPENDERE I 500,00EURO?

            Gli acquisti possono essere effettuati fino a tutto il 2017.

 

Germania - Italia: una sfida da gustare

Germania - italia, una sfida da gustare. Noi tifiamo Italia!
foto germania italia

La Corea del Nord blocca Facebook, Twitter, Youtube...

Con un annuncio ufficiale del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni nordcoreano, il regime di Pyongyang ha bloccato l'uso dei social network e l'accesso a moltissimi siti americani e della Corea del Sud a tutti. Qualche anno fa aveva aperto l'accesso a Internet agli stranieri, mentre ai residenti era pressoché vietato l'uso della rete. Adesso, con l'annuncio ufficiale diffuso attraverso la principale distributore di servizi telefonici e di connettività del paese e attraverso altri canali è stato vietato categoricamente l'accesso ai siti nella blacklist, pena una non meglio specificata punizione ai sensi della legge Nord Coreana.

nordCorea blocca facebook

Fonte: Mashable.com

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