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Rosmarino: aiuta la memoria!

Con un esperimento condotto dalla Nortumbria University (Regno Unito), è stato provato scientificamente quanto sostenuto anche da Shakespeare nell'Amleto [Ofelia: "Ecco del rosmarino, questo è per il ricordo]: il rosmarino aiuta a ricordare. Un gruppo di 150 persone over 65 è stato suddiviso in due gruppi di cui uno è entrato in una stanza in cui erano stati diffusi olii essenziali di lavanda o rosmarino e il secondo in una stanza ove non vi era alcun aroma. Dai test sottoposti successivamente è emerso che coloro i quali erano stati messi nella stanza con gli odori del rosmarino avevano migliorato la memoria "prospettica", cioè quella memoria che ti fa ricordare le cose programmate (ad una certa ora ad esempio), coloro i quali avevano respirato gli odori della lavanda risultavano calmi e più contenti, confrontando i risultati ottenuti con quelli ricavati dai test sul gruppo di controllo (quelli entrati nella stanza senza aromi). I risultati degli esperimenti sono stati presentati alla conferenza annuale della British Psychological Society a Nottingham. Risultati simili per gli effetti positivi sulla memoria sono stati riscontrati per la menta piperita, mentre la camomilla rallenta e tranquillizza.

Fonte: BPS

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Il latte materno: formidabile e unico.

tipi di latte maternoIl latte materno è spesso il primo cibo con cui viene a contatto un neonato e la sua composizione è ancora un rompicapo per gli scienziati. Infatti, esso contiene oltre duecento tipi di zuccheri, a differenza dei 30-50 ritrovati nel latte di mucca o dei topi. Gran parte di queste molecole di zuccheri non servono a nutrire il bambino, ma a far aumentare la popolazione di batteri amici che vive nel suo intestino. I bambini nascono privi di questi batteri e questi zuccheri apparentemente inutili servono a far aumentare specifiche specie di batteri che vivono in simbiosi con l'essere umano. Questi zuccheri, quindi, possono essere considerati come dei fertilizzanti.

Il latte materno, inoltre, favorisce lo sviluppo del sistema immunitario del bambino: dopo la nascita, infatti, il latte è ricco di anticorpi e molecole che lentamente fanno crescere  i batteri utili e coordinano l'attività dei globuli bianchi del sangue. Dopo un mese, quando già il bambino comincia a sviluppare un sistema immunitario adattivo, la composizione del latte materno cambia, con una presenza di anticorpi che scende del 90 percento. C'è anche una riduzione dei tipi di zuccheri presenti, ad indicare una minore selezione delle specie batteriche. Col passare del tempo il latte materno si arricchisce in grassi e altri nutrienti per supportare lo sviluppo del bambino.

Naturalmente, i bambini possono crescere sani anche con apporti limitati di latte materno o anche senza. E' comunque provato che il latte riduce la mortalità infantile e riduce anche il rischio di infezioni intestinali e delle vie aeree.

Fonti:

cell.com

sciencedaily.com

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Ortaggi inquinati: broccoli cinesi, prezzemolo vietnamita etc... avvelenano i nostri piatti.

broccoli made in china

La globalizzazione dei mercati, con l'apertura delle frontiere ai prodotti di altre nazioni con leggi e controlli meno stringenti sull'uso di prodotti chimici nella coltivazione di ortaggi e frutta, ha portato in Italia prodotti ortofrutticoli velenosi. Questa globalizzazione, che in realtà assume i tratti distintivi di una speculazione a basso costo sui prodotti alimentari a danno della salute degli italiani, oltre a provocare un danno economico notevole ai produttori italiani, ha portato (con alta probabilità) anche l'insorgenza di problemi di salute fra i consumatori. Il primato per le infrazioni alle normative sui residui chimici nei prodotti spetta al gigante asiatico che ormai domina i mercati di tutto il mondo: la Cina. Come riporta la Coldiretti, le violazioni alle norme europee (ed Italiane in particolare) dei prodotti importati dalla Cina ha un rilievo preoccupante.

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Pediatri italiani:telefonini vietati ai bambini fino a 10 anni.

cellulare bambini

I telefonini hanno invaso le nostre vite ed i piccoli chiedono con insistenza crescente di averne uno proprio per poterci giocare, telefonare, chattare. La capacità d'uso degli smartphone o dei tablet che hanno i bambini, spesso già quando non sono ancora in grado di parlare, ci sorprende e ci rende orgogliosi perché segno di intelligenza. Purtroppo, però, è sotto gli occhi di tutti che l'uso dei dispositivi elettronici come i telefonini, tablet e videogiochi, porti i bambini ad isolarsi, come del resto fa con gli adulti che spesso stanno vicini senza parlarsi ma consultando morbosamente il proprio smartphone per chattare su whatsapp o vedere le ultime condivisioni su facebook. A lanciare l'allarme circa la pericolosità che ha l'uso precoce dei cellulari sullo sviluppo psichico e mentale dei bambini  c'è anche l'autorevole pensiero dei pediatri italiani che avvertono sui rischi. Aumento della aggressività, isolamento, ritardo nello sviluppo del linguaggio, pericolo per gli occhi. L'uso dei telefoni per effettuare una conversazione provoca un aumento delle radiazioni elettromagnetiche assorbite dal cervello e il tenere il cellulare attaccato all'orecchio comporta un aumento delle temperatura locale delle cellule del cervello, arrivando in casi estremi a provocarne la morte per necrosi. Difficoltà di concentrazione e di memorizzazione sono anche possibili conseguenze dell'uso degli smartphone. Il rischio sociale è alto: il cellulare diminuisce i contatti reali, le interazioni sociali nell'area che ci circonda, sia essa una stanza, un vagone del tram o del bus, una panchina al parco. Per maggiori approfondimenti, consultare il sito della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS: www.sipps.it)

Fonti:

ansa.it

sipps.it

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Additivi nel cibo: ne ingeriamo un kg all'anno.

additivi alimentariIn questi giorni si sta svolgendo a Napoli un congresso della Società Italiana Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (sito web dell'evento: http://www.siaaic2016.org/). Fra i temi principali vi è un filone dedicato alle reazioni alimentari. Secondo gli studi, ogni italiano (bambini e anziani compresi) ogni anno ingerisce una quantità di additivi (coloranti, stabilizzanti, conservanti, aromi artificiali) pari ad un kg! Si tratta di sostanze estranee al cibo, aggiunte per migliorarne l'aspetto, aggiustarne il gusto, aumentarne il periodo di conservazione. Si parla di 360 sostanze legalmente autorizzate che se aggiunte agli aromi diventano 3000. Questa massiccia presenza di sostanze estranee ha provocato l'insorgenza di intolleranze alimentari con varie sintomatologie. Cosa fare per evitarle? Mangiare sano, ovvero mangiare cibi biologici. Per tornare alla natura dovremo quindi optare per la scelta biologica, spesso prodotto di nicchia perché ha costi maggiori rispetto all'agricoltura industrializzata.

Fonte: ANSA

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Ritiro del medicinale LOCABIOTAL disposto dall'AIFA

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), in seguito alla rivalutazione dei rischi / benefici dell'uso del principio 'fusafungina' da parte del Comitato di valutazione UE, ha disposto il ritiro dal mercato di tutti gli spray a base di fusafungina. Questo farmaco è usato per la cura delle infezioni delle vie aeree, ma c'è un rischio alto di insorgenza di gravi reazioni allergiche. Il farmaco più diffuso con tale principio attivo è LOCABIOTAL

Locabiotal 600x300

Fonte: ANSAqui

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