Viaggi

Prenotazione bambini RyanAir

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Frutto di una esperienza di viaggio recente (gennaio 2019), questo articolo vuole fornire delle informazioni utili per chi si trova a prenotare un viaggio aereo per un bambino in Italia. La maggiore età e, quindi, l'indipendenza decisionale in Italia si raggiunge a 18 anni per cui si rimane minorenni fino a quell'età. Per viaggiare, però, sono state introdotte delle facilitazioni per chi ha già compiuto i 16 anni.

Per poter viaggiare con voli nazionali, la prenotazione dei bambini deve essere associata alla prenotazione di un adulto (in realtà un maggiore di 16 anni). RyanAir non fa volare minori di 16 anni da soli (vedi qui).

Mentre per i voli internazionali è necessario un foglio di affidamento compilato presso il Commissariato di Polizia o Questura, per i voli nazionali è sufficiente che il bambino sia dotato di un documento di identità valido e che la sua prenotazione sia associata a quello di un adulto. Racconto la mia esperienza: 

tempo addietro ho prenotato un viaggio nazionale con Ryan Air. A ridosso della partenza, 3 o 4 giorni prima, ho prenotato per mia madre e mio figlio di otto anni la stessa tratta. Prima della prenotazione ho chattato con operatore RyanAir chiedendo informazioni e consigli. Infatti, nella pagina delle FAQ della compagnia "viaggiare con bambini" era indicato che: 
il bambino deve viaggiare associato ad un adulto. Se il volo del bambino viene aggiunto dopo a quello di un adulto per poter collegare le due prenotazioni si pagano €/£ 30 per prenotazione (non importa se contiene più tratte come ad esempio andata / ritorno) prenotando il viaggio del bambino singolarmente come adulto e poi contattando via email o chat operatore la compagnia. Non si possono collegare in aeroporto le due prenotazioni. 


Siccome avrebbe viaggiato con noi mia madre (la nonna), ho chiesto se era necessario provvedere a collegare la prenotazione di mio figlio con la mia, oppure se era sufficiente il fatto che i voli di mio figlio fossero nella stessa prenotazione di mia madre.
Mi è stato risposto che per i voli nazionali è sufficiente che il bambino viaggi in compagnia di un adulto.

Così effettivamente è stato. Non ho avuto alcun problema ai gates di imbarco ed abbiamo viaggiato tranquillamente.

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Scheda di viaggio organizzato

Quando si parte per un viaggio è utile fornire le informazioni di recapito ai familiari annotando i nominativi degli organizzatori, del vettore di trasporto, gli indirizzi e i recapiti delle strutture di pernottamento e i luoghi da visitare. Noi di SignorSito.it abbiamo elaborato un modulo per poter trascrivere queste informazioni.

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Diario di Viaggio: Russia e Boemia centrale

Uno straordinario diario di viaggio scritto da un gruppo di appassionati camperisti palermitani. Leggetelo, ne vale la pena.

 

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NAPUL'E'

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Se non siete mai stati a Napoli, permettetemi di darvi un suggerimento: andateci in nave,  è il mezzo  migliore per arrivarci; perché  se è vero che la prima impressione è quella che conta, vedrete che, man mano che la nave avanza, ve ne innamorerete perdutamente, e quella sarà l'immagine che la  vostra memoria evocherà quando si parlerà di lei: il golfo immenso, la città  distesa  ai suoi piedi e lui lì, imponente, che la sovrasta, che la domina, lui silenzioso, oggi, ma impetuoso in passato: il Vesuvio; un'immagine che sa di magico, con le prime luci dell'alba ad illuminarla addolcendone i contorni.
Al vostro arrivo saranno le voci dei portuali ad accogliervi, e il loro accento saprà già mettervi allegria.  Prima di iniziare la vostra visita  dilettatevi con una bella "tazzulella e café": i napoletani sono maestri, si sa.
Uscendo dal porto sarete salutati da Castel dell'Ovo. Situato sull'antico Isolotto di Megaride, il nome , secondo una fantasiosa leggenda napoletana, risalirebbe all'uovo che Virgilio avrebbe nascosto all'interno di una gabbia nei sotterranei del castello.  Poco distante si trova un altro emblema di Napoli: il maestoso Maschio Angioino; venne fatto costruire da Carlo I d’Angiò alla fine del XIII secolo a seguito del trasferimento della capitale da Palermo a Napoli.  Scenario di sfarzi regali ma anche di lotte interne, della "congiura del Baroni",  oggi ospita la Società napoletana di storia patria e il Comitato di Napoli dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, ma della costruzione originaria rimangono solo le mura e la cappella palatina.
Addentriamoci nella città.

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Valencia

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Affacciata sul Mediterraneo, sulla costa orientale, Valencia è la terza città della Spagna per numero di abitanti. La sua ubicazione fa si che possa godere di un clima mite per tutto l'anno, quindi ...niente scuse! Ogni occasione può essere buona per visitare questo gioiellino di arte e cultura. Valencia conobbe il periodo di maggior splendore durante il XV secolo quando, grazie al suo porto, tra i più importanti in Europa, divenne un importante centro commerciale. E grazie a questa sua posizione rilevante, proprio qui si assistette al nascere della prima banca municipale, con l'obiettivo di finanziare le spedizioni commerciali, inclusa quella di Colombo. Questa vocazione al commercio ha indubbiamente influito sulla costruzione degli edifici che potrete visitare durante una piacevolissima passeggiata tra le eleganti vie del centro storico. Iniziate dalla Stazione del Nord che, a conferma di quanto sopra, si trova nel centro della città, esattamente al margine di quello che viene inteso come "centro storico".valencia stazione ferrovia Non è soltanto un edificio ma un vero e proprio monumento rappresentativo del modernismo valenziano; nel 1961, infatti, l’edificio è stato dichiarato Monumento Storico Artistico Nazionale. La stazione è costituita da 3 navate: due di esse sono ai margini dei binari, la terza costituisce la facciata della Stazione. Degno di nota è l'ambiente destinato all'accoglienza dei passeggeri: non mancherete di notare le targhe create con porcellane brillanti affisse alle pareti con cui, con mosaici artistici, viene dato il benvenuto ai passeggeri: in esse, l'espressione "buon Viaggio" è scritta in varie lingue. Molti altri mosaici arricchiscono l'ambiente rappresentando donne con l'abito tipico e ghirlande di fiori, oltre a prodotti tipici della campagna valenziana. La stazione ha soltanto 11 binari, ma molto trafficati: la RENFE, la società che gestisce il trasporto ferroviario in Spagna, ha saputo renderlo molto efficiente, ed anche se i biglietti ferroviari sono più cari che in Italia, può valer la pena vivere l'esperienza di un viaggio in trenno, su carrozze nuove e pulite!

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Uscendo dalla stazione, a 200 metri, trovate la Piazza del Ayuntamiento, una piazza di forma triangolare, dove potrete ammirare il palazzo del Comune a sinistra, mentre a destra è posto il Palazzo delle Poste. Lo spazio aperto della piazza è contraddistinto da una fontana a nord e da una zona aperta a sud: in quest'ultima zona, oltre ad essere punto di ritrovo della gente o di manifestazioni e assemblee straordinarie, vengono organizzati svariati eventi ed esposizioni. L'evento più famoso a cui si può assistere è lo scoppio delle "mascletà" durante la festa denominata "Las Fallas", una festa tradizionale, dichiarata dall'Unesco Patrimonio Immateriale dell'Umanità, che si svolge da fine febbraio fino al 19 marzo: durante questo periodo vengono fatte sfilare costruzioni in cartapesta ispirate alla attualità valenziana, che saranno poi bruciate la notte del 19 marzo, momento culminante dei festeggiamenti. Da questa piazza, proseguendo la vostra passeggiata, si arriva alla zona del Mercato Centrale ed alla Lonja de la Seda. Non mancate la visita di questo importantissimo edificio, costruito alla fine del XV secolo quando lo sviluppo del commercio, e della seta in particolare, fecero sorgere l'esigenza di avere un luogo che potesse essere considerato punto di riferimento per tutti coloro che volevano avviare transazioni commerciali, e dove queste potessero avvenire nel rispetto di regole comuni tra commercianti la cui onestà venisse certificata, Quest'ultimo requisito, in particolare, era considerato di tale rilevanza da meritare addirittura delle iscrizioni all'interno dell'edificio. La costruzione ricorda i castelli medievali, ed è formata da quattro parti: la TORRE, dove erano rinchiusi i ladri di seta e i mercanti e commercianti poco onesti fino all’arrivo delle autorità; la sala del CONSOLATO DEL MARE (un’istituzione giuridico-mercantile medioevale, simile all’ attuale tribunale mercantile); il “PATIO de los NARANJOS” (il giardino) e come ultimo il SALONE delle COLONNE, la sala dove erano stipulati i contratti. Di fronte alla Lonja si trova il Mercato Centrale: un colorato (ed ordinatissimo) mercato ortofrutticolo al coperto dove potrete fare una tranquilla passeggiata degustando l'ottimo Jambon Serrano, un prosciutto crudo che potrete trovare solo qui. La passeggiata per le vie di Valencia dovrà condurci adesso davanti al Tibunal de las Aguas, un vero e proprio tribunale chiamato a dirimere le controversie sorte tra i contadini a causa della distribuzione delle acque del fiume Turia. Se vi trovate in città il Giovedì(eccetto i festivi e quelli inclusi nel periodo che va da Natale a Epifania) alle ore 12 non potete mancare l'appuntamento: il Tribunale si riunisce ed alla presenza del pubblico vengono risolte le questioni con sentenze giuridicamente vincolanti ed inappellabili! Proseguite la vostra visita recandovi alla Cattedrale, dedicata alla Vergine Maria. Sorta dove prima era un tempio romano e poi una moschea, è un monumento dove convivono stili diversi: il portale di ingresso è in stile barocco, mentre l'interno, con le tre navate a croce latina è chiaramente di stile romanico.

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All'interno della Cattedrale la maggiore attrazione per fedeli e turisti è costituita dalla Sala del Santo Graal, dove sarebbe conservato il Calice usato da Gesù durante l'ultima cena: purtroppo, attualmente, non si può ammirare nella sua intera bellezza per i lavori di restauro in corso.

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La porta barocca della Cattedrale si affaccia su Plaza de la Reina, considerata dai Valenciani come il vero centro e punto di riferimento della città. Continuando la vostra passeggiata arriverete a Plaza de la Vega per ammirare una curiosità: qui si trova, infatti, la costruzione più piccola d'Europa, larga appena 107 cm! Meta di turisti e di curiosi, oggi la costruzione è annessa al bar adiacente, "la Estrecha"; il proprietario ha abbattuto il muro che lo separava dalla costruzione mantenendo inalterata la facciata e ha affissso alle pareti foto che testimoniano la originalità della costruzione. La città è circondata dai giardini del Turia: il vecchio letto del fiume è stato bonificato ed è diventato un vero e proprio parco cittadino, voluto fortemente dai suoi abitanti in luogo dell'autostrada progettata dal Governo, e che avrebbe dovuto congiungere Madrid con il mare: qui potrete tranquillamente passeggiare a piedi o in bicicletta, ma anche usufruire delle tante attrezzature sportive presenti. Se siete in viaggio con i vostri bambini, recatevi con loro alla CAC, la Città delle Arti e della Scienza: un complesso di edifici dove vivere una splendida ed al contempo divertente esperienza educativa!.Troverete il Museo Oceanografico, dove viene rappresentato il mondo marino, ed il Bioparc, dove si viene indotti alla conoscenza ed al rispetto del mondo animale; non mancate la visita al Museo della Scienza dove un percorso interattivo consentirà ai ragazzi di sperimentarsi con le leggi della fisica. Ed ora una immancabile nota: tra i vicoli di Valencia, nel tragitto tra un monumento e l'altro, non perdete di ammirare i negozietti che espongono prodotti dell'artigianato locale: in particolare troverete splendidi ventagli fatti a mano con merletti e legni pregiati. E durante la vostra sosta per il pranzo non mancate di gustare la tipica paella: quella valenciana, a base di riso, con pollo e coniglio, non ha uguali! Accompagnatela, naturalmente. con l'ottima sangria, e lasciatevi coccolare dall'ospitalità dei ristoratori: il vostro viaggio avrà avuto, così, più sapore!

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LIEN VIAGGI DI QUAGLIANA LIDIA RITA E DI FRANCESCA MAURIZIO S.N.C . 2, Via Dante - 90010 Campofelice Di Roccella (PA) tel. 0921 933006, 0921 934440

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Atene...gloriosa culla di civiltà e democrazia.

Se desiderate visitare una città moderna che al tempo stesso vi consenta di fare un tuffo indietro nel tempo, Atene è certamente la destinazione giusta. Conosciuta per essere la Madre della Democrazia, patria di filosofi, poeti e scultori, è sede di preziosi monumenti provenienti dall’antichità, ma è altresì ricca di costruzioni moderne e di numerosi locali notturni che la rendono appetibile a chi cerca la storia e a chi vuole trascorrere piacevoli serate.

Fra i vari e differenti quartieri in cui è suddivisa, spiccano quello moderno e quello archeologico. Il cuore dell’Atene moderna è costituito da Piazza Syntagma o Piazza della Costituzione, che potrete raggiungere facilmente sia a piedi che in metropolitana. In questo ultimo caso non mancherete di notare che la relativa stazione è una delle più belle al mondo! In questa piazza potrete ammirare quello che un tempo era il Palazzo del Re e che dal 1935 è destinato alla funzione di palazzo del Parlamento Ellenico. Purtroppo, di questa costruzione risalente al 1840, è aperta al pubblico solo la sua biblioteca. Attrazione turistica sono gli statuari evzones, le guardie Presidenziali! Indossano un’uniforme composta da un gonnellino corto e scarpe con pon-pon ispirata ai guerrieri delle montagne che combatterono durante la guerra d’indipendenza. Non perdetevi, quindi, la caratteristica cerimonia del cambio della guardia: si svolge ogni ora davanti alla tomba del Milite Ignoto, ma la domenica è molto più bella e più complessa in quanto prevede abiti da parata e banda militare.

cambio guardia

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